Le strategie di uscita negli accordi di partecipazione in imprese high tech

Milano, Centro congressi Fast, 4 febbraio 2009
Seminario organizzato da Fast nell'ambito della rete Enterprise Europe Network

ATTI DEL CONVEGNO

Nell’ambito della rete Enterprise Europe Network (EEN), il nodo lombardo-emiliano SIMPLER offre alle microimprese high tech lombarde una serie di servizi gratuiti per assisterle e sostenerle nei processi di crescita e di internazionalizzazione. In tale contesto è stata promossa una linea di attività di informazione e sensibilizzazione in tema di finanza e innovazione attraverso seminari pubblici su problematiche di specifico interesse per le imprese start up e spin off ad alta vocazione tecnologica.

Un tratto caratteristico dell’evoluzione in atto nel sistema italiano dell’innovazione è dato da una nuova vivacità sul fronte dei fondi di venture capital specializzati nell’alta tecnologia, che investono in nuove imprese start up e spin off universitari. Si tratta di un sistema in fase di rodaggio, che soffre ancora di inevitabili criticità nelle relazioni tra imprese e investitori. Attraverso azioni formative e informative il nodo SIMPLER della rete EEN vuole offrire un concreto supporto alle neoimprese che hanno sottoscritto accordi di carattere finanziario, fornendo agli imprenditori strumenti di valutazione per orientarsi in modo consapevole.

L’esperienza in atto indica che uno dei problemi principali da affrontare per portare a buon fine gli accordi di partecipazione nel capitale delle start up riguarda le exit strategy per l’investitore e le implicazioni contrattuali sulle clausole di way out. Le strategie di uscita dall’investimento, viste da parte degli investitori, tendono a garantire certezze, che spesso divengono conflittuali con le visioni strategiche dell’imprenditore.

L’incontro è articolato in tre parti: nella prima viene presentato un quadro generale delle opzioni disponibili per il way out dagli investimenti di venture capital e private equity, la seconda presenta l’esperienza di un fondo specializzato nell’alta tecnologia, la terza porta l’esperienza di uno studio legale che si trova a risolvere e conciliare in adeguate modalità contrattuali gli accordi intercorsi tra le parti.

Indirizzo di saluto
A. Pulvirenti, Fast

Le exit strategy e le clausole di way out nel private equity
C. Michero, 3i

L'esperienza di un fondo di venture capital
S. Peroncini, Quantica SGR

Clausole di way out: perchè vengono inserite e come funzionano
P. Sangiovanni, Ughi e Nunziante studio legale