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Nell’ambito della rete
Enterprise Europe Network (EEN), il nodo lombardo-emiliano
SIMPLER offre alle microimprese high tech lombarde una
serie di servizi gratuiti per assisterle e sostenerle nei
processi di crescita e di internazionalizzazione. In tale
contesto è stata promossa una linea di attività di informazione
e sensibilizzazione in tema di finanza e innovazione attraverso
seminari pubblici su problematiche di specifico interesse per le
imprese start up e spin off ad alta vocazione
tecnologica.
Un tratto caratteristico
dell’evoluzione in atto nel sistema italiano dell’innovazione è
dato da una nuova vivacità sul fronte dei fondi di venture
capital specializzati nell’alta tecnologia, che investono in
nuove imprese start up e spin off universitari. Si
tratta di un sistema in fase di rodaggio, che soffre ancora di
inevitabili criticità nelle relazioni tra imprese e investitori.
Attraverso azioni formative e informative il nodo SIMPLER della
rete EEN vuole offrire un concreto supporto alle neoimprese che
hanno sottoscritto accordi di carattere finanziario, fornendo
agli imprenditori strumenti di valutazione per orientarsi in
modo consapevole.
L’esperienza in atto
indica che uno dei problemi principali da affrontare per portare
a buon fine gli accordi di partecipazione nel capitale delle
start up riguarda le exit strategy per l’investitore
e le implicazioni contrattuali sulle clausole di way out.
Le strategie di uscita dall’investimento, viste da parte degli
investitori, tendono a garantire certezze, che spesso divengono
conflittuali con le visioni strategiche dell’imprenditore.
L’incontro è articolato in tre
parti: nella prima viene presentato un quadro generale delle
opzioni disponibili per il way out dagli investimenti di
venture capital e private equity, la seconda
presenta l’esperienza di un fondo specializzato nell’alta
tecnologia, la terza porta l’esperienza di uno studio legale che
si trova a risolvere e conciliare in adeguate modalità
contrattuali gli accordi intercorsi tra le parti. |