I giovani e le scienze 2004

Milano, Fast, 27 aprile 2004

 

Tutti i premi assegnati con le motivazioni della giuria

 

 

A. Partecipazione a concorsi e soggiorni internazionali

 

1. Premio dell’Unione Europea

Finale del 16° concorso dell’Unione europea per giovani scienziati, Dublino 24-29 settembre 2004

 

1. Squack. Study on quality and conservation of kiwi fruit

Stefanj Grazzolo (16-04-1986), Giulia Lena (05-04-1986), Damiana Montanino (21-05-1986)

Istituto statale di istruzione superiore “A. Malignani” – Udine

Le ragazze di Udine hanno svolto una approfondita analisi di tutti gli elementi che influenzano la maturazione del kiwi e il rapporto tra esosi e saccarosio. Con diverse metodologie sono riuscite a localizzare, estrarre, determinare e sequenziare gli enzimi invertasi e saccarosio sintetasi coinvolti nel metabolismo degli zuccheri. Migliorando la qualità del frutto è possibile raggiungere la maturazione di raccolta in tempi più brevi conservando lo stesso potenziale, ma aumentando il tempo durante il quale il frutto mantiene le caratteristiche organolettiche. La giuria è rimasta colpita dal grande lavoro svolto con estrema correttezza metodologica su un frutto importante per l’economia del Friuli.

 

2. Il migliore dei percorsi possibili

Martina Basini (04-07-1985), Giulia Bianchi (30-01-1985)

Liceo scientifico statale “A. Volta” – Milano

L’attenzione delle due studentesse, delle quali la giuria apprezza la capacità di collegamento tra teoria e pratica, è per il cosiddetto Problema euclideo di Steiner, che consiste nel congiungere tre punti con un sistema di strade di minima lunghezza totale. Il lavoro delinea in maniera chiara la questione, la sua evoluzione storica, le sue generalizzazioni teoriche. Le applicazioni concrete sono numerose: dalla pianificazione dei sistemi a rete (idrici, energetici, trasporti, telecomunicazioni, ecc.), alla progettazione di circuiti elettronici, alla costruzione di alberi filogenetici di costo minimo in campo biologico.

 

3. Motion Display

Carlo Terruzzi (16-02-1984)

Liceo scientifico “Paolo Giovio” – Como

Il “Motion display” è una macchina che riproduce una immagine luminosa di 96 pixar utilizzando solo 8 led. Fa questo grazie al rapido movimento della colonna di led.

Questa tecnica è la scansione meccanica, utilizzata da Nipkow per realizzare il “Disco di Nipkow”, l’antenato delle televisioni (brevetto del 1884). Ma nonostante la TV a raggi catodici, la scansione meccanica si sta di nuovo rendendo utile

Sono stati sviluppati cilindri rotanti che girando a grande velocità riproducono immagini 3D. Sono in via di sviluppo televisioni che oscurano i pixar lasciandone visibili solo un quarto. Ha colpito la giuria la capacità del giovane di realizzare il programma di software e la macchina, recuperando alcuni pezzi da uno scanner in disuso.

 

2. Premio Fast n. 1 - Istituto giapponese dell’invenzione

Concorso internazionale per il centenario dell’Istituto giapponese dell’invenzione e dell’innovazione, Tokyo, 26-31 agosto 2004

 

1. Ricerca di metodi di colorazione efficaci per tessuti vegetali

Laura Arrigoni (03-05-1985)

Istituto tecnico industriale statale “Caramuel” – Vigevano (Pv)

La giuria è colpita dalla dedizione alle tecniche microscopiche della giovane di Vigevano. Il suo lavoro si basa sulla ricerca di una metodologia di laboratorio che, attraverso una colorazione policromatica, renda evidenti i tessuti presenti all’interno di una sezione trasversale di organi vegetali. I diversi tessuti, dopo la colorazione, si possono distinguere facilmente perché assumono colori diversi e contrastanti.

Le conseguenze appaiono promettenti: sostituire coloranti costosi con altri più economici, rimpiazzare quelli tossici con altri innocui, ma con la medesima efficacia.

 

2. Progetto di motore “TE.BE.” a combustione interna a pistoni assiali a cilindrata fissa

Alessandro Contadini (30-07-1986), Giacomo Del Bianco (31-08-1986)

Istituto tecnico industriale statale “Leonardo da Vinci” – Rimini

Si tratta di un motore che prevede un disco inclinato sull’albero motore su cui spingono 4 o 6 pistoni assiali. E’ progettato tenendo conto delle innovazioni tecnologiche per migliorare il rendimento organico rispetto al sistema a biella e manovella e a quello della distribuzione ad aste e bilancieri. Si prevede anche un maggior controllo della combustione con positive ricadute sull’ambiente. I due giovani cercano un finanziatore per realizzare il prototipo; speriamo che a Tokyo trovino il ricco di turno.

 

3. Premio Intel Italia n. 1

Concorso Isef-Intel negli Stati Uniti, 7-14 maggio 2005

 

Rce: un sistema di comunicazione crittata per testi, immagini e suoni

Riccardo Mottadelli (23-05-1985), Claudia Colciago (12-09-1985), Enrico Maggioni (14-01-1985)

Liceo scientifico statale “Ettore Majorana” – Desio (Mi)

L’obiettivo del progetto è lo sviluppo di un sistema crittografico che assicuri un buon livello di sicurezza e la possibilità di essere utilizzato da un normale personal computer. Si possono criptare i più comuni file audio e grafici (.wav e .bmp). Il metodo rappresenta un buon compromesso tra elevati standard di sicurezza e risparmio di risorse dell’hardware. Un po’ scherzosamente, oltre alle tradizionali finalità, il viaggio negli Stati Uniti può essere l’occasione per dare una mano alla Cia e ad altre agenzie.

 

4. Premio Fast n. 2 - Progetto Science generation

Convegno internazionale di Science generation, Stoccolma, 21-25 agosto 2004

 

Cellule staminali: una nuova frontiera nelle scienze mediche

Alessandro Accordino (21-01-1987), Felice Montalbano (23-02-1987), Elena Murmura (14-11-1986)

Liceo scientifico statale “E. Fermi” – Sciacca (Ag)

La ricerca esamina dettagliatamente le potenzialità cliniche del trattamento di cellule staminali. Quelle ricavate dal cordone ombelicale presentano la capacità di differenziarsi in molteplici tessuti. Per questa caratteristica esse vengono definite “pluripotenti”. Il loro utilizzo terapeutico  si è diffuso nell’ultimo decennio in tutto il mondo. Il lavoro indaga nel dettaglio le applicazioni cliniche delle cellule per la rigenerazione dei tessuti ossei e del tessuto cardiaco e per la cura delle immunodeficienze. Piace ai valutatori la capacità dei giovani di confrontarsi con tematiche scottanti avvalendosi del supporto di primarie istituzioni scientifiche.

 

5. Premio Fast n. 3 - Junior Water prize

Concorso internazionale dell’acqua per giovani, Stoccolma, 16-20 agosto 2004

 

Nella giungla delle acque minerali. Un’indagine a tutto campo nel mondo delle acque minerali: normativa, analisi chimiche e microbiologiche, consigli per i consumatori

Francesca Bani (08-01-1986), Stefania Caputo (06-10-1986), Mavis Mensah (24-03-1986)

Istituto professionale per il commercio “C. Golgi” – Brescia

Attraverso la ricerca bibliografica, lo studio dei riferimenti legislativi, l’analisi chimica di laboratorio e l’indagine merceologica le ragazze hanno valutato molte acque minerali diffuse nel mercato italiano. In particolare, sono stati analizzati i livelli di leggibilità delle etichette in relazione ad alcune informazioni sensibili. La presenza di dati e diciture ingannevoli e l’assenza di indicazioni precise su parametri importanti per la qualità microbiologica ed organolettica hanno suggerito alle ricercatrici di realizzare un “decalogo per il consumatore consapevole”. In sintesi: tecnica e conoscenza al servizio della società!

 

6. Premio Fast n. 4 - Worldwide week

Stage scuola natura, Aletschwald, Svizzera, 10-17 luglio 2004

 

Controllo bioteconologico delle tignole della vite e dello Scaphoideus titanus

Federica Bruni (16-11-1984), Niccolò Meriggi (21-01-1984), Riccardo Testori (08-12-1984)

Istituto tecnico agrario statale “C. Gallini” – Voghera (Pv)

Il progetto sperimentale, condotto sia nel vigneto dell’Istituto vogherese, sia presso un’azienda agricola pavese, mira alla difesa della vite dagli attacchi della tignoletta (Lobesia botrana), della tignola (Eupecilia ambiguella) e delle cicaline (Scaphoideus titanus). Il metodo utilizzato è quello della cosiddetta confusione sessuale che costituisce uno strumento a basso impatto ambientale rispetto ai metodi più utilizzati. Questa consiste nella diffusione in situ di feromoni sessuali. Una loro elevata densità è in grado, infatti, di compromettere la capacità ricettiva del sistema olfattivo dei maschi delle specie indagate. Il loro controllo chimico è obbligatorio secondo quanto previsto dalla legge. Ma i giovani sono per l’utilizzo di un metodo meno impattante.

 

 

B. Riconoscimenti in denaro

 

7. Premio Fast n. 5

Contributo di € 1.300 elevato a € 1.600 ai progetti più interessanti

 

1. Crittografia nella gestione dei giochi a distanza

Andrea Boneschi (11-06-1985), Pietro Mariani (03-05-1985), Andrea Nova (17-01-1985)

Liceo scientifico statale “F. Enriques”, Lissone (Mi)

Un approccio alla crittografia al contempo conoscitivo e ludico caratterizza questo progetto che consiste nella realizzazione di un gioco dedicato agli studenti delle scuole superiori. Il gioco è pensato per due contendenti che duellano a distanza (collegati tramite computer). Il prodotto è un CD che consente un approccio conoscitivo e nel contempo divertente al mondo della crittografia.

 

2. Osservazioni sul comportamento della riproduzione di vari esemplari di pesci d’acqua dolce

Paolo Mazzotta (24-05-1988)

Liceo scientifico statale “C. De Giorgi” – Lecce

Appassionato di aquarofilia, il giovane leccese ha costruito vari acquari per la riproduzione in cui ha incrociato diversi esemplari che difficilmente si accoppiano in cattività. Per migliorare le qualità estetiche e la resistenza fisica delle specie utilizzate negli acquari i pesci vengono selezionati artificialmente. Il giovane ittiologo ha, però, verificato che gli esemplari osservati tendono a perdere il naturale istinto di riproduzione. Piace alla giuria l’entusiasmo e la costanza del giovani, la capacità di osservazione della natura finalizzata a rendere belli strumenti d’ornamento come gli acquari.

 

8. Premio Fondazione Lombardia per l’ambiente

Contributo di € 1.300 al miglior progetto ambientale

 

Elettrosmog nella città di Brindisi

Amelia Caretto (21-03-1986), Giorgia De Virgiliis (16-05-1985)

Liceo classico statale “Benedetto Marzolla” – Brindisi

Con l’ausilio di una sonda isotropa calibrata per la misurazione delle varie frequenze e delle microonde, le studentesse di Brindisi hanno mappato i livelli di esposizione all’elettrosmog di Casale, popoloso quartiere della loro città. I dati rilevati mostrano che nei pressi della stazione radio i livelli di radiazione elettromagnetica sono elevatissimi. La giuria condivide lo sforzo per sensibilizzare la gente sul tema dell’elettrosmog, tema tutt’ora d’attualità, e la riflessione sui limiti stabiliti dalla normativa di riferimento (Dpcm del 8/7/2003) più elevati rispetto a quelli proposti dalla comunità scientifica.

 

9. Premio Mt Channel

Realizzazione di video professionale per il progetto più comunicativo

 

La febbre… del vino

Michele d’Amato (14-07-1986), Francesco Tagliaferri (16-03-1986), Jenny Vigilia (18-12-1986)

Liceo scientifico “L. Respighi” – Piacenza

I giovani del Respighi hanno svolto un’indagine comparata sulle variazioni climatiche degli ultimi cinquant’anni nelle province di Parma e Piacenza. Con la collaborazione di una cantina dei colli piacentini hanno calcolato l’andamento dell’indice bioclimatico di Winkler nel cinquantennio considerato ed hanno riscontrato un parallelismo con l’evoluzione del grado di zuccherinità delle uve. Se la tendenza in atto permarrà, si può ipotizzare una modificazione dei piani di coltivazione e di zonazione dei vitigni. La curiosità dei giovani anticipa problematiche di grande impatto economico e sociale.

 

10. Premio Intel n. 2: Pc Desktop P4P HT

Progetto con significativo contenuto di tecnologia dell’informazione

 

Turn page

Maykol Crema (18-01-1988)

Istituto tecnico commerciale statale “B. Pascal” – Giaveno (To)

La macchina realizzata dall’inventore di Giaveno è volta ad offrire un ausilio alle persone che abbiano perduto parzialmente o totalmente la manualità fine (tetraplegici, affetti da sclerosi multipla, Sla, ecc.). Il “Turn page” offre un ausilio meccanico agli individui che non siano in grado di voltare le pagine di un libro: strumento assai prezioso per il miglioramento della qualità della vita di portatori di handicap. Realizzato con componenti di facile reperibilità, questo strumento offre un grande servizio con una tecnologia efficace e a basso costo.

 

 

C. Premi di partecipazione

 

Premio Fast n. 6 - Progetti ammessi alla finale di Milano

Premi di partecipazione

 

1. Epatite

Carolina Cattaneo (05-03-1985), Paolo Spiranti (23-01-1986), Chiara Testini (26-01-1986)

Istituto di istruzione superiore “F. Meneghini” - Edolo (BS)

Gli studenti del Meneghini hanno approfondito lo studio di una malattia virale assai conosciuta per la quale però non esiste una vera e propria cura: l’epatite C. Poiché se ne può conoscere bene l’eziologia, è possibile prevenire le cause del contagio attraverso comportamenti e stili di vita a scarso rischio.

 

2. Studi bio-geologici dell’area di Torre Castiglione: indagini geologiche del territorio e ricerche biologiche sui misidacei del luogo

Gabriele Cacciatore (02-01-1988)

Liceo scientifico statale “Cosimo De Giorgi” – Lecce

Il paesaggio pugliese è caratterizzato da rilevanti fenomeni carsici: nel territorio si rilevano numerose caverne e doline. Tra le specie animali che si sono adattate a vivere in questi luoghi, il progetto si occupa dei crostacei. Vengono classificati gli invertebrati ipogei.

 

3. Sistema per lo sfruttamento del moto ondoso marino atto alla produzione di energia elettrica

Francesca Cetta (13-06-1989)

Liceo scientifico statale “Federico II di Svevia” – Melfi (Pz)

Il progetto della più giovane partecipante illustra la possibilità di incrementare la produzione di energia elettrica attraverso lo sfruttamento di una risorsa rinnovabile con ridotti impatti ambientali. La scienziata ha realizzato un prototipo portatile con galleggianti e aste a cremagliera.

 

4. Un viaggio lungo un sogno

Roberto De Carlo (27-10-1986), Matteo De Giorgi (06-10-1986), Stefania Ricciardi (02-07-1986)

Istituto di istruzione secondaria superiore “Salvatore Trinchese” – Martano (Le)

La rassegna delle più accreditate teorie astrofisiche e la ricostruzione della storia della “relatività” permettono all’autore di lanciare affascinanti spunti di riflessione sulla possibilità di viaggiare attraverso il tempo e di varcare la soglia impensabile della velocità della luce.

 

5. La mossa della torre. Spirali, girasoli, conigli

Giulia Colombo (01-06-1986), Andrea Luccini (09-12-1986), Irene Redaelli (28-03-1986)

Istituto culturale “Don Carlo Gnocchi” – Carate Brianza (Mi)

I semi del girasole sono disposti in modo tale da descrivere spirali il cui numero appartiene alla serie di Fibonacci. Ma la successione di Fibonacci ed il rapporto aureo si ritrovano assai frequentemente in natura. Si può affermare che la sezione aurea è l’espressione matematica della bellezza della natura.

 

6. Fregi e matematica

Gabriele Alboino (15-05-1985), Cristina Perego (06-06-1985), Valentina Simonati (18-12-1985)

Istituto statale di istruzione superiore “Carlo Emilio Gadda” – Paderno Dugnano (Mi)

I matematici di Paderno Dugnano si sono messi alla ricerca di fregi architettonici esemplari nella città di Milano per la costruzione di un modello esplicativo che, basato sui tradizionali metodi di classificazione cristallografica, fosse in grado di illustrare le proprietà matematiche delle decorazioni artistiche.

 

7. Antiossidanti

Marina Comuzzi (31-12-1987), Federica Domini (28-12-1987), Cristina Ermacora (03-11-1987)

Istituto magistrale statale “Caterina Percoto” – Udine

Attraverso tre esperimenti condotti su tessuti animali e vegetali, le giovani ricercatrici di Udine hanno dimostrato che l’attività dell’enzima catalasi permane nel tempo, non perdendosi completamente durante la rottura e soprattutto rimanendo anche nei liquidi generati dal processo stesso (brodo di bollitura).