
Autori: Rigo
Elia, Tonero Alberto, Vidoni Michele I.T.I.S. A. Malignani
Udine
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Progetto
OPALE. On-time Photosynthesis Activity Level Examiner
1°
Premio Fast e miglior progetto nel campo dellingegneria.
E stato designato a rappresentare lItalia
al 15° Concorso europeo per giovani scienziati svoltosi a Budapest
Sintesi: con
questo progetto gli studenti del Malignani di Udine cercano di realizzare
uno strumento per la determinazione quantitativa della attività
fotosintetica delle piante. OPALE è un prototipo per il monitoraggio
dei processi di fotosintesi in condizioni controllate, in grado raccogliere
dati attraverso uno sistema IRGA, trasmetterli ad un datalogger che
li raccoglie per metterli a disposizione di un PC in grado di processarli
per le opportune simulazioni. Con questo strumento è possibile,
infatti, riprodurre particolari condizioni di stress ambientale e
misurare le influenze che queste operano sul metabolismo della pianta
osservata. |
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Autori: Conca
Alessandro, Fiocchi Serena, Fregoso Alessandro Liceo A. Volta
Milano
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Modellazione
matematico-numerica del sistema circolatorio
2°
premio Fast
Sintesi:
la
modellazione numerica di sistemi biologici complessi è una
delle branche di studio più innovative della matematica. Il
gruppo di giovani ricercatori milanesi ha sviluppato un sistema di
equazioni differenziali ordinarie quale base semplificata ma efficace
per la descrizione e simulazione del funzionamento dellapparato
circolatorio. Tramite il programma di calcolo MATLAB gli studenti
hanno verificato la congruenza tra i risultati previsti dal modello
matematico ed i valori riscontrabili nella fisiologia del sistema
in condizioni normali ed in presenza di un bypass per unocclusione
del 90% di unarteria coronaria. La corrispondenza tra i valori
reali e quelli previsti dal modello appare soddisfacente dopo i primi
battiti cardiaci in cui si registrano anomalie ed instabilità.
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Autori: Alberti
Alberto, Olerhead Matteo, Torchio Tiziana I.P.S.S.C. C. Golgi
Brescia |
3°
premio Fast
Qualitą e sicurezza degli alimenti
Sintesi:
gli autori hanno approfondito la conoscenza delle normative in campo
di qualità e sicurezza degli alimenti. A questa fase preliminare
è seguita la sperimentazione di alcune metodiche di analisi
per il controllo dei parametri previsti dalle legislazioni comunitaria
e nazionale. Lo studio è stato rivolto anche alla verifica
delle etichette di alcuni prodotti campione da cui è emerso
che non tutte le informazioni previste dalla normativa sono sempre
disponibili al consumatore. Un ulteriore problema connesso al tema
dellinformazione è quello della difficile comprensione
dei parametri e della terminologia connessa. In riferimento a questi
ultimi prodotti, in particolare, si segnala che i valori elevati di
carica microbica incidono sulla freschezza e sulla conservabilità
dellalimento che, pur non rappresentando un rischio per la salute,
potrebbe giustificare un abbassamento dei prezzi della verdura pronta
alluso. |
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Autori:
Chiodaroli Elisabetta, Montanini Laura, Solenghi Davide (Liceo Scientifico
L. Respighi) - Piacenza |
Miglior
progetto in informatica applicata. E stato designato a rappresentare
lItalia al 15° Concorso europeo per giovani scienziati svoltosi
a Budapest.
Alla scoperta del Mar Ligure inseguendo le acciughe....
Sintesi: si tratta di un tentativo di modellizzazione
matematica delle dinamiche di sviluppo delle acciughe nel Mar Ligure.
Lanalisi numerica dei dati relativi alla popolazione di Engraulis
encrasicholus riferita al 1999 è stata incentrata sullapplicazione
di una dinamica spazio-temporale connessa alle condizioni atmosferiche
con lo scopo di simulare il movimento della biomassa considerata.
Emerge che la biomassa di acciughe nellarea di studio è
interessata da dinamiche cicliche che potrebbero rappresentare la
combinazione tra uno sviluppo modellizzato da Beverton-Holt e la politica
di pesca simulata nel corso della ricerca. Gli studenti piacentini
hanno sviluppato il lavoro in collaborazione con il Dipartimento di
Matematica del Politecnico di Milano e con il Dipartimento di Scienze
Ambientali Marine dellUniversità di Genova. |
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Autori: Baderna Diego I.T.I.S. (Feltrinelli)
- Milano |
Miglior
progetto relativo sul tema dell acqua. E stato
designato a rappresentare lItalia allo Stockholm Junior Water
Prize 2003
Valutazione
dell’attivitą acetilcolinesterasica in due bivalvi utilizzati come
organismi sentinella delle acque del Lago Maggiore
Sintesi: è uno
studio sul biomonitoraggio ambientale di un bacino lacustre di grande
interesse per le sue valenze naturalistiche, paesaggistiche e turistiche:
il lago Maggiore. Il lavoro valuta lutilizzazione di due organismi
bivalvi (Dreissena polymorpha e Unio elogantulus) per la determinazione
di danni ecologici. Lattività acetilcolinesterasica è
finalizzata alla degradazione della acetilcolina responsabile della
trasmissione nervosa intersinaptica. Tale funzione è intaccata
dalla accumulazione di carbammati e di organofosforati. Per verificare
la attendibilità dei due organismi quali biomarker, il Baderna
ha condotto prelievi nelle stazioni di campionamento di Baveno e Villa
Taranto sulla sponda piemontese del Verbano. I raccolti sono stati
analizzati dallo studente presso i laboratori del Dipartimento di
Biologia dellUniversità degli Studi di Milano sotto la
supervisione del dottor Andrea Binelli. Dalla ricerca si deduce lutilità
della metodologia di bio-monitoraggo proposta, ma, soprattutto, emerge
la necessità di proseguire nella analisi dellattività
acetilcolinesterasica degli organismi utilizzati. |
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Autori: Bellia Marco, Bruschi Caterina,
Zambrotta Alberto, Istituzione Culturale (Don Carlo Gnocchi)
Carate Brianza (MI) |
Miglior
progetto nel campo delle scienze naturali. E stato designato
a rappresentare lItalia nel 14° International Wildlife Research
Week in Svizzera.
Insetti predatori in una foresta di abeti rossi: coesistenza possibile?
Sintesi: Nel triangolo lariano si sviluppa uno
dei paesaggi più interessanti del territorio lombardo, descritto
da Manzoni e da Gadda ed impresso nella coscienza di intere generazioni.
In questarea sorge una foresta di abeti rossi che costituisce
un ecosistema affatto particolare. A seguito dei bombardamenti della
II guerra mondiale, infatti, si decise di rimboschire con il massiccio
impianto di questa specie arborea le vette dei monti devastati dalle
bombe. Il rimboschimento a monospecie coetanea, però, presenta
equilibri molto fragili. Per questo a distanza di 50 anni dal suo
impianto, il bosco di abeti rossi del triangolo lariano costituisce
un ecosistema a rischio per molti fattori. Il gruppo di studenti brianzoli
ha voluto analizzare la dinamica di crescita di uno di questi elementi
patogeni: lIps Typographus, un insetto parassita della famiglia
degli scolitidi. Per cercare di comprendere la possibile evoluzione
delle due popolazioni interagenti (preda-predatore) gli studenti hanno
sviluppato un modello matematico volto a prevedere la stabilità
asintotica del sistema assestato attorno ad un equilibrio stabile.
Ciò appare di grande utilità, in particolar modo, per
gli operatori della Comunità montana locale, al fine di effettuare
mirati interventi di rimboschimento, disinfestazione ed allocazione
di trappole ad ormoni. |
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| Autori:
Lesinigo Matteo Collegio Rotondi Gorla Minore (VA)
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Premio
speciale Intel Italia: computer dotato di Microprocessore Intel Pentium
IV di ultima generazione.
Rappresentazione
analitica dei poligoni regolari
Sintesi:
Il progetto di Matteo Lesinigo appare
una valida dimostrazione di questo Teorema. Il problema
teorico posto dallo studente varesino è stato infatti affrontato
con rigore scientifico e con una buona dose di creatività.
La domanda posta dal giovane è la seguente: esiste una rappresentazione
parametrica in coordinate polari per il contorno dei poligoni regolari?
La soluzione al problema parte dalla considerazione che i punti
appartenenti al contorno, che hanno medesima distanza dal centro,
presentano uguale differenza in valore assoluto tra la loro anomalia
e quella del vertice. Definita una funzione per il punto che
ha la medesima distanza dal centro e che appartiene alla parte di
piano in cui l'anomalia dei punti è compresa nell'intervallo
(0 /n) si può ottenere attraverso una risoluzione trigonometrica,
l'equazione di un poligono in coordinate polari. Il progetto presenta
sicure applicazioni nel campo della didattica, ma rappresenta, come
detto, uno spunto per la continua evoluzione del pensiero matematico
e per la sua incessante riformulazione teorica. |
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| Autori:
Venturelli
Davide Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia - ScienzeMM.FF.NN.
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Miglior
progetto brevettabile. E stato designato a rappresentare lItalia
allInternational Science and Engineering Fair Intel 2004
a Portland (USA)
Comunicazioni
point-to-point in tempo reale nelle reti peer to peer: anonimitą e
sicurezza
Sintesi:
dalla
considerazione della difficoltà di instaurare una comunicazione
point to point che sia davvero anonima e sicura, nasce questo progetto
volto alla individuazione di una piattaforma in grado di preservare
la privacy di utenti privati. Considerando il sistema ISM (Internet
Secur Messanger) che si basa su una tecnologia peer to peer (come
quella di Freenet), il Venturelli tenta di delineare uno strumento
per una comunicazione point to point più sicura. Ha, per questo,
realizzato una simulazione di un network originale scritto dallo stesso
Venturelli. Attraverso lanalisi statistica delle performance
del network in oggetto si può dimostrare che Freenet potrebbe
rappresentare una piattaforma idonea a sviluppare un sistema di messaging
simile a quello ISM, il quale sia dunque in grado di assicurare la
privacy delle comunicazioni private. |
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| Autori:
Cazzaniga
Valeria, Gariboldi Stefano, Sala Silvia Istituzione Culturale Don
Carlo Gnocchi Carate Brianza (MI)
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Miglior
progetto in campo ambientale (ex aequo)
Chiare, fresche, dolci acque? Studio e confronto delle emissioni di
gas serra dovute al consumo di acqua minerale naturale di bottiglia
e di rubinetto
Sintesi:
le tre studentesse brianzole hanno condotto unanalisi volta
a stabilire il consumo di CO2 connesso allutilizzo di acqua
minerale e di acqua di rubinetto per scopi alimentari. La metodologia
prescelta è stata quella della Life Cycle Assessment (LCA).
La ricerca prende spunto da un inchiesta condotta dal gruppo della
Don Gnocchi presso 50 famiglie del comune di Besana Brianza,
per valutare le motivazioni che spingono i consumatori ad acquistare
acqua minerale in bottiglia ovvero ad utilizzare lacqua del
rubinetto. Dallindagine è risultato che solo il 8,51%
delle famiglie utilizza il servizio dellacquedotto comunale
per scopi alimentari. Il restante 91,49% preferisce lacqua minerale
perché ritenuta più controllata (51,16%) ovvero considerata
migliore dal punto di vista organolettico (34,88%). La ricerca giunge,
comunque, a dimostrare che, al di là dei gusti dei consumatori,
lutilizzo dellacqua minerale innalza sensibilmente il
consumo pro-capite di CO2. |
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| Autori:
Gallina Stefania, Tedoldi Angelo, Torosani Elisa I.P.C. C. Golgi
Brescia |
Miglior
progetto in campo ambientale (ex aequo)
Esposizione
individuale agli inquinanti areodispersi: benzene, ossidi di azoto
e zolfo, polveri totali, metalli pesanti, muffe e batteri; ovvero:
cittadini come centraline di campionamento
Sintesi:
i
sistemi di monitoraggio ambientale comunemente usati nelle aree urbane
sono basati sul funzionamento di cabine fisse automatizzate, caratterizzate
da elevati costi di impianto e di gestione. Inoltre, si può
avanzare il dubbio che esse non possano rappresentare significativamente
la reale esposizione della popolazione agli inquinanti atmosferici.
Affinché la centralina di rilevamento possa fornire attendibili
livelli di immissione, essa dovrebbe riuscire a considerare
la reale individualità dellesposizione. Ciò sarebbe
possibile qualora il sistema di cattura degli inquinanti fosse indossato
da un campione di popolazione durante la propria abituale attività
lavorativa e di svago. Per realizzare questa idea il gruppo di lavoro
dellI.P.C. Golgi di Brescia ha coinvolto una serie
di volontari interessati a sviluppare insieme agli studenti un piano
di monitoraggio della qualità dellaria attraverso centraline
mobili. Individuata una serie di categorie rappresentative del
contesto sociale bresciano, è stata costruita una rete di centrali
dislocate sul territorio in una trama dinamica preposta al campionamento
del benzene, degli ossidi di azoto e zolfo, delle polveri sospese,
dei metalli pesanti, degli inquinanti microbiologici. Si ritiene che
i risultati ottenuti da questa campagna di campionamento svolta nel
territorio della VI circoscrizione di Brescia siano più rappresentativi
e, quindi, più utili rispetto alle informazioni ottenibili
dalla centralina fissa posta lungo una via del quartiere. |
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Autori: Pulina
Giacomo Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria |
Miglior
progetto di matematica. E stato designato a rappresentare lItalia
al 15° Concorso europeo per giovani scienziati, svoltosi a Budapest
Ricerca e studio di un algoritmo di ordinamento per numeri interi
di bassa complessitą
Sintesi:
Lobiettivo dello studio è
quello di realizzare un algoritmo più semplice rispetto a quelli
più diffusi (bubble sort, quick sort, merge sort). Per misurare
la semplicità del proprio algoritmo, lo studente ha condotto
una serie di esperimenti di sorting calcolando il tempo impiegato
per lesecuzione di ogni processo e conteggiando il numero di
operazioni svolte durante lesecuzione. Lidea che sottende
alla scrittura del Pulina è quella di realizzare un algoritmo
che sappia vedere tutte le relazioni di eccellenza dellinsieme
numerico considerato. Se il calcolatore considera un numero non solo
per il suo valore relativo ad un altro numero, ma rispetto a tutti
gli altri numeri, si otterrebbe un algoritmo di ordinamento più
efficiente. Questa ipotesi è stata verificata attraverso una
larga serie di operazioni ed è risultato che esiste una dipendenza
lineare tra ciascuno dei parametri da cui dipende lalgoritmo
sperimentale. Le conclusioni cui giunge lo studente milanese riguardano
la possibilità di realizzare un algoritmo effettivamente più
veloce e semplice, ma che risulta molto costoso in termini di memoria
utilizzata |
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| Autori:
Biasoni Valentina I.T.C. (B. Pascal)
- Giaveno (TO) |
Valutazione
dell’attecchimento di trapianto di midollo osseo in un paziente di
sesso opposto al donatore
Sintesi:
grazie uniniziativa congiunta
dellITC Pascal di Giaveno e dellAzienda Ospedaliera
S. Luigi di Torino, Valentina Biasoni ha potuto partecipare alle attività
di un laboratorio di Medicina e Oncologia Molecolare. Il progetto
derivato da questa esperienza concerne le metodiche di sperimentazione
utilizzate in Oncoematologia. In particolare, la studentessa ha analizzato
le specifiche metodologiche della FISH (fluorescence in situ hybridation),
una nuovissima tecnica di citogenetica molecolare. Questa metodica
si applica generalmente nella valutazione degli esiti di un trapianto
di midollo osseo. Per mezzo della FISH si è, infatti, in grado
di determinare il numero di cellule del donatore presenti nel paziente
in caso di un trapianto allogenico verso un ricevente di sesso opposto
al donatore. Ciò permette di determinare se il trapianto possa
considerarsi riuscito ed il midollo osseo correttamente attecchito.
Il progetto illustra dettagliatamente i protocolli di FISH mettendo
in risalto il ruolo determinante ricoperto dal ricercatore in una
metodica in cui lesito della sperimentazione dipende dalla estrema
accuratezza delle singole fasi di lavoro. Lesperimento illustrato
dalla studentessa rappresenta una tecnica di avanguardia nel campo
dellanalisi oncoematologica. Questa metodica risulta molto costosa,
ma sensibile e molto utile per la diagnosi e per il monitoraggio della
Leucemia che, ad oggi, può essere curata solo attraverso il
trapianto di midollo osseo. |
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| Autori:
Vallese Daniele, Vallese Davide (I.T.A.S. Bonfantini) Novara |
Fitodepurazione
Sintesi:
il gruppo di lavoro
dellITAS Bonfantini ha effettuato una analisi di
campioni prelevati presso il depuratore di Cerano (ovest Ticino) ove
esistono due linee sperimentali di fitodepurazione tramite Phragmites,
Carex, Typha e Lemna. Lobiettivo dello studio è quello
di valutare lefficacia di una tecnica di depurazione particolarmente
sostenibile in termini di consumo energetico, di rispetto dellambiente,
di costi di gestione, di impatto sul paesaggio. Per questo gli studenti
hanno analizzato le acque reflue in uscita dallimpianto di fitodepurazione
secondo 5 parametri chimico-fisico-biologici. I giovani hanno pertanto
provveduto alla misurazione del livello di acidità (pH), della
richiesta biologica di ossigeno in 5 giorni (BOD5), della richiesta
chimica di ossigeno (COD), della presenza di Azoto totale (N tot),
della presenza di fosforo totale (P tot). Il periodo di osservazione
troppo limitato non ha concesso agli studenti di giungere a conclusioni
pienamente significative, anche se i risultati ottenuti per quanto
concerne la misurazione di azoto totale permettono di asserire che
le acque trattate dal fitodepuratore possono essere sicuramente utilizzate
a scopi irrigui in agricoltura. |
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| Autori:
Marco
Rizzuto I.T.I.S. E. Mattei San Donato Milanese
(MI) |
Progetto
“Automa” – Studio e sperimentazione di automi cellulari come metodo
di analisi e previsione nell’ambito di sistemi complessi
Sintesi:
lapplicazione
degli automi cellulari allanalisi ed alla previsione dellevoluzione
di sistemi non organici complessi è lobiettivo che si
è posto lo studente di San Donato Milanese. Gli automi cellulari
sono modelli matematici che riproducono artificialmente sistemi naturali.
In particolare, essi sono in grado di imitare levoluzione di
sistemi organici attraverso un set di n regole applicate ad una matrice
contenente k elementi, i quali possono variare il proprio valore tra
un numero z di possibilità. Lipotesi proposta da Marco
Rizzuto è quella di studiare un sistema fisico discreto da
cui estrapolare le regole con il quale predisporre il set di un automa
dal quale si sviluppi quindi un sistema virtuale omologabile agli
stati evolutivi del sistema reale da cui, appunto, si erano dedotte
le regole dellautoma.
Se il confronto tra il sistema virtuale e quello reale risultasse
possibile e statisticamente rilevante, si potrebbe dunque dimostrare
che un automa opportunamente definito possa costituire uno strumento
veloce ed efficace per la previsione di eventi fisici complessi (frane,
esondazioni, etc.). Lo studente ha condotto la verifica delle proprie
ipotesi eseguendo uno studio sulla propagazione di un frattura
in un ambiente bidimensionale di non omogenea densità.
Procedendo alla modellizzazione matematica di una frattura di un foglio
di carta bagnata il Rizzuto ha realizzato un automa che potesse simulare
landamento della frattura ottenuta applicando al sistema una
forza omogenea. Lo studente ha verificato poi le differenze tra la
frattura osservabile nel sistema reale e quella ricavabile dallevoluzione
del sistema virtuale. Le conclusioni cui giunge il giovane matematico
incoraggiano a proseguire sulla via della sperimentazione in questo
campo. I dati della sperimentazione di Rizzuto sono pubblicati anche
sul sito www.geocities.com/progetto_automa. |
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| Autori:
Campagna Pietro I.T.I.S. Feltrinelli Milano |
Determinazione
quantitativa del carbofurano nell’acqua con tecnica fluoroimmunologica
a risoluzione di tempo
Sintesi:
Il progetto sviluppato da Pietro Campagna
nel corso di un stage presso il dipartimento di identificazione molecolare
del C.N.R. di Milano si riferisce alla determinazione del Carbofurano
in acqua tramite il metodo fluoroimmunologico a risoluzione di tempo.
Il Carbofurano è un pesticida ampiamente diffuso contro gli
insetti del terreno e delle piante e contro i nematodi. Esso costituisce
però un pericoloso agente tossico capace di inibire le funzioni
colinesterasiche. La tecnica fluoroimmunologica rappresenta un valido
strumento per la determinazione degli inquinanti poiché risulta
più economico rispetto ai tradizionali metodi di cromatografia.
Nonostante non sia ancora riconosciuta ufficialmente, si prevede che
la metodica fluoroimmunologica assumerà unimportanza
sempre maggiore in ragione della sua grande efficacia. Lesperimento
condotto dal Campagna rappresenta un piccolo passo verso lacquisizione
di un protocollo largamente accettato in riferimento a questo innovativo
strumento di analisi. |
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| Autori:
Gualandris Fabrizio, Frassini Fabio, Magenta Daniele Istituto Tecnico
Industriale Statale Liceo scientifico tecnologico E.
Molinari (MI) |
Le
reazioni oscillanti: simulazioni ed applicazioni
Sintesi:
le
reazioni oscillanti sono fenomeni chimici molto complessi che si manifestano
agli occhi del ricercatore attraverso spettacolari colorazioni
delle soluzioni. Le oscillazioni si presentano a condizione che i
sistemi chimici siano lontani dallequilibrio, retroattivi (autocalitici)
e bistabili. Per realizzare questo tipo di reazioni è dunque
necessario ideare sistemi molto particolari per i quali sono stati
sviluppati modelli teorici complessi. Il progetto dellItis milanese
prende in considerazione alcuni di questi modelli (Lotka-Volterra,
il brusellatore, loregonatore) al fine di simulare (tramite
un software di calcolo stocastico) la possibilità di utilizzare
una reazione oscillante (la Briggs-Rauscher) per misurare il potere
antiossidante di svariate sostanze. Lultima fase del progetto
consiste nella realizzazione di una reazione Briggs Rauscher per testare
le proprietà del thè, del vino rosso e di una pastiglia
di vitamina C. |
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| Autori:
Bragetti
Emanuele, Di Bitonto Luca, Ricci Cipolloni Matteo I.T.I.S. A.
Volta Chimici Elettrotecnici Meccanici
Elettronici Perugia
|
Eclitticario:
la veritą sul nostro “destino”
Sintesi:
I comportamenti osservabili allinterno della nostra società
in riferimento alle suggestioni offerte dallastrologia sembrerebbero
dimostrare che una larga parte della popolazione ancora oggi concede
fiducia agli operatori della predizione stellare. Ma forse
è da credere che vi sia una generale fiducia nel
sistema di conoscenze che sostengono la pratica divinatoria
degli astri. Il punto è che queste conoscenze sono
totalmente infondate. Tutto il sistema cosmologico cui si riferisce
lastrologia è, da un punto di vista scientifico, assolutamente
privo di fondamento. E curioso notare un ulteriore dato: linfondatezza
dellastrologia non si deduce da complicate considerazioni di
fisica quantistica; si può, bensì, comprendere la fallacia
dellintero sistema astrologico dallosservazione sapiente
della volta celeste. Basta alzare gli occhi al cielo ed osservare
con intelligenza per comprendere che tutto il nostro destino non è
scritto nelle stelle. Sembra strano che ancora ve ne sia bisogno,
ma nel 2003 è necessario fornire ad una larga parte della popolazione
le basilari conoscenze astronomiche volte a comprendere che lazione
divinatoria degli oroscopi è priva di attendibilità.
Per questo un gruppo di studenti perugini, ha voluto ideare un modello
per facilitare losservazione della volta celeste e del suo movimento,
per comprendere il meccanismo di rotazione reale dellasse terrestre,
di quello virtuale del sole (eclittica) in relazione alle cosiddette
stelle fisse (costellazioni dello zodiaco). Si tratta, dunque, di
un modellino divulgativo atto a squarciare il velo di certezze fasulle
che ancora ottenebra la vista di molti. |
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| Autori:
Usorini Paola Liceo Scientifico Statale Alessandro Antonelli
Novara |
Studio
della capacitą di sopravvivenza intestinale di alcuni fermenti lattici
contenuti in prodotti di largo uso
Sintesi:
l utilizzo di prodotti alimentari a base di batteri lattici
è spesso promosso quale efficace sostituto dei probiotici
prescritti dai medici a seguito di trattamenti con antibiotici. Questa
proprietà si configura come un vero e proprio presidio medico-sanitario,
ma è necessario valutare se i prodotti comunemente in commercio
sono in grado di soddisfare le condizioni richieste per una vera ed
efficace azione pro-biotica. La studentessa novarese mette quindi
a confronto due prodotti alimentari in vasetto acquistato al supermercato
(A e B) ed un integratore in bustine acquistato in farmacia (C). Il
prodotto A è latte fermentato bianco contenente streptococcus
thermophilus e Lactobacillus johnsonii. Il prodotto B è latte
fermentato aromatizzato alla fragola contenente gli stessi fermenti
lattici del precedente. Il prodotto C è un integratore alimentare
con Lactobacillus paracasei e lactobacillus salivarius. Si è,
quindi, determinato la capacità di resistenza dei tre prodotti
effettuando il conteggio della carica microbica in assenza ed in presenza
di sali biliari. Da questo esperimento risulta che solo lintegratore
alimentare presenta una carica microbica sufficiente dopo il trattamento
biliare con una presenza di circa 430 milioni di Unità Formanti
Colonia per ogni grammo di prodotto trattato. |
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| Autori:
Delre
Antonio, Panzini Nicola, Spilotros Francesco Liceo Scientifico Statale
E. Majorana Mola di Bari (BA) |
“Le
acque di Cristo”: conosciamole meglio!
Sintesi:
il
gruppo del Liceo Majorana ha svolto una campagna di monitoraggio sulle
acque di un sito molto noto presso i cittadini di Mola: le acque di
Cristo. Si tratta di un bacino proveniente per gravità dalla
falda sotterranea che si origina dalla gravina di Monsignore di Conversano.
Le acque di Cristo sono molto note ed apprezzate presso
la popolazione locale che spesso le utilizza per le caratteristiche
diuretiche e lassative. Un ulteriore campionamento è stato
condotto al largo in un sito posto fuori dal Molo di Ponente. I risultati
delle analisi condotte sul campo e presso il laboratorio del Liceo
sono stati confrontati con i valori indicati dalla legge Merli (319/76)
per la tutela delle acque e dal D.P.R. 236/88 relativo alla qualità
delle acque destinate al consumo umano. I parametri analizzati sono
stati i seguenti: alcalinità, ossigeno disciolto, nitrati,
temperatura, pH. Dalla ricerca compiuta emerge che le acque di Cristo,
utilizzate dalla popolazione locale, non rientrano nei limiti previsti
dalla legge per quanto riguarda la presenza di nitrati a causa della
loro origine di falda, la quale risente dellutilizzo di fertilizzanti
in agricoltura. Anche lalcalinità del sito è particolarmente
elevata poiché le acque di Cristo provengono dalla Murgia pugliese
costituita prevalentemente da rocce calcaree. |
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| Autori:
De
Virgiliis Giorgia Liceo Classico B. Marzolla Brindisi
|
Banchi
e sedie scolastici ergonomici
Sintesi:
il progetto della studentessa brindisina
parte da una generica considerazione delle caratteristiche ergonomiche
richieste allarredo scolastico per una corretta postura del
personale discente e docente e arriva a sviluppare unindagine
sulla situazione attuale delle scuole italiane. Dallosservazione
delle condizioni abitative degli istituti si evince che i banchi e
le sedie comunemente utilizzate non sono concepiti secondo i principi
di una sana ed ottimale ergonomia. I problemi connessi ad una errata
postura assunta durante le lunghe ore di permanenza a scuola possono
provocare problemi agli studenti, fino allinsorgenza di vere
e proprie patologie come la scoliosi e la lordosi. Per prevenire lunghe
e costose terapie fisioterapiche e kinesioterapiche sarebbe opportuno
provvedere ad una sostituzione generalizzata degli arredi scolastici,
anche in considerazione del fatto che laltezza media degli adolescenti
risulta sensibilmente aumentata negli ultimi decenni. La studentessa
precisa, perciò, che lItalia ha recepito con il protocollo
UNI 7713 la norma internazionale ISO 5970 sviluppata dalla Commissione
Tecnica Europea nel 1977. Nonostante siano trascorsi ormai 26 anni
dalla emissione di tale provvedimento, Giorgia nota come non siano
stati effettuati progressi significativi nelladozione di sedie
e banchi più sani e sicuri. Per questo motivo ha attivato un
progetto di sensibilizzazione volto alla piena implementazione della
normativa ISO in ambiente scolastico. |
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