presentazione
La
giornata di studio dedicata alla storia della metallurgia nello
splendido scenario della Val Chiusella, vuole essere
un’esperienza significativa per il recupero di aree che nel
passato sono state al centro di un forte sviluppo industriale. Lo
spostamento degli obiettivi strategici a livello industriale non
deve però costituire la causa dell’abbandono di queste realtà
che andrebbero incontro ad un forte degrado ambientale, dovuto
all’incuria che spesso segue alla cessazione delle attività
produttive che sono state tipiche di quelle stesse zone. Da qui è
nata l’esigenza di rilanciare sotto il profilo culturale
l’area della Val Chiusella, che sin dall’epoca romana è stata
sede di vivace attività estrattiva ed ha conosciuto
l’implementazione di processi metallurgici innovativi, almeno
sino al secolo scorso, quando fu realizzato l’arricchimento
magnetico del minerale ad opera di un personaggio che avrebbe
avuto una significativa influenza nel corso della storia italiana,
l’Ing. Quintino Sella.
Da
qui l’idea di fondarsi sulla memoria del passato, come risorsa
culturale per incentivare un turismo connotato da precisi profili
culturali, che in Italia ha conosciuto finora scarsa fortuna, ma
che merita di essere approfondito come occasione di sviluppo
economico e conservazione dell’ambiente. Per dare corso ad una
tale iniziativa, è stato necessario lo stimolo dell’istituzione
municipale e delle associazioni culturali locali, il sostegno
forte e fondamentale della FIAT-TEKSID ed il coinvolgimento di
associazioni culturali quali l’AIM. Da questa sinergia è
auspicabile che nasca un esempio per il rilancio di altre aree
geografiche del territorio italiano, che nel passato sono state il
motore dello sviluppo metallurgico e che oggi potrebbero conoscere
un’età di rilancio mediante iniziative culturali che ne
valorizzino la tradizione senza snaturarne le specificità su cui
sono state plasmate.
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