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La capacità di anticipare
l’evoluzione dei tempi, l’attenzione alla concretezza delle
problematiche, la flessibilità organizzativa e gestionale
consentono di adeguare l’operatività della Fast alle nuove sfide
tecnologiche. |
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Progetti di cooperazione europea e internazionale

Formazione e aggiornamento professionale

Iniziative per i giovani e le scuole

Organizzazione di convegni, seminari, giornate di studio
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Settori |
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Ambiente e sviluppo
sostenibile |
Energia |
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Innovazione e
trasferimento di tecnologie |
Biotecnologie |
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Iniziative realizzate |
Elenco attività realizzate
Bilancio culturale Fast
2006
-
2005
- 2004 |
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Certificazione
UNI ISO 9001:2000 |
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Sistema di Gestione per
la Qualità certificato a fronte delle norme UNI EN ISO 9001:2000
certificato in K088 per le attività di
organizzazione di seminari ed eventi (EA 35,32) e per la attività formative
(EA37). |
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Per
ulteriori informazioni |
Fast
P.le R. Morandi 2
20121 Milano
tel. 02 77790304/305
email:
fast@fast.mi.it |
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Vuoi promuovere un'iniziativa?
La Fast mette a
disposizione: 1) uno spazio sulla home page del
proprio sito web visitato da
oltre 70000 operatori pubblici e privati; 2) oltre 18000 indirizzi email; 3) spazi espositivi nel proprio
centro congressi visitato da
oltre 4000 persone al mese
Per
ulteriori informazioni Tel. 02 77790315 Email:
fast@fast.mi.it |
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PROGETTI DI COOPERAZIONE
EUROPEA E INTERNAZIONALE |
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Network per la promozione dei risultati della ricerca
nel settore delle eco-tecnologie per l'edilizia, micro-poligenerazione, tecnologie rinnovabili per il riscaldamento e
il raffrescamento degli edifici. |
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Le attività del network vengono progettate con lo scopo di
migliorare l'accessibilità alle informazioni relative ai
risultati della ricerca ottenuti nelle aree sopracitate e viene
messa in atto una vasta promozione per facilitare e stimolare il
trasferimento tecnologico e le relative applicazioni sul mercato
europeo delle costruzioni. I destinatari delle iniziative sono
ingegneri, architetti e progettisti, produttori di materiali e tecnologie,
aziende e associazioni di imprese, utilizzatori finali.
Partecipano al network,
coordinato dall'Agenzia per
l'Energia di Berlino,
alcune qualificate organizzazioni di diversi
stati europei con il compito di realizzare molte attività, sia
localmente che a livello comunitario, mettendo a disposizione le
proprie competenze e unendo gli sforzi per creare, oltre ad una
maggiore consapevolezza fra gli operatori e le istituzioni
locali, un’occasione di discussione e trasferimento dei
risultati della ricerca nelle tematiche individuate.
Il progetto è co-finanziato dalla Direzione generale Energia e
trasporti della Commissione europea, nell'ambito del Sesto
Programma quadro - Priorità 6.1.
Fast è tra i partner di ProEcoPolyNet.
Il sito ufficiale http://www.proecopolynet.info
(in inglese) raccoglie i risultati delle iniziative realizzate
dai partners del progetto nei rispettivi paesi: Austria, Belgio,
Danimarca, Finlandia, Italia, Slovenia, Regno Unito.
PRINCIPALI
EVENTI REALIZZATI
Gli eventi rientrano
nelle attività previste dal progetto europeo ProEcoPolyNet, co-finanziato dalla DG Energia nell’ambito del VI° Programma
quadro.
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Prestazioni estive
dell'involucro edilizio: soluzioni innovative per la
progettazione
Workshop organizzato da Fast in collaborazione con Anit,
Bolzano, 26 gennaio 2007, c/o Klimahouse
L'iniziativa rivolta principalmente ad architetti, ingegneri
e progettisti, ha proposto l’analisi del comportamento estivo
degli edifici, un argomento di sempre maggiore attualità, alla
luce dei crescenti consumi elettrici per il condizionamento. E’
stata evidenziata in particolare l’applicazione di alcune
tecnologie di costruzione innovative che, utilizzando strutture
leggere dalle forti proprietà isolanti, permettono di
raggiungere ottimi risultati nel controllo del carico termico
estivo dell’edificio.
Programma e
relazioni
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Il comportamento estivo dell’edificio: parametri
e grandezze in gioco
Sergio Mammi, Anit e Fast |
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La tecnologia della passivHaus nei climi
dell’Europa meridionale: sistemi costruttivi per
l’ottimizzazione
Mario Grosso, Politecnico di Torino |
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Soluzioni progettuali per l’involucro: confronto
tra strutture massive e strutture leggere
Matteo Serraino, Politecnico di Torino |
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Casi applicativi
Andrea Ferro, Celenit; Daniela Mannina, Knauf |
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raffrescare
con il sole: tecnologie e prospettive per il solar
cooking
Workshop
organizzato da Fast in collaborazione con ANIT e
Politecnico di Milano Dipartimento di energetica,
Milano, Fast, 7 giugno 2007
La ricerca nel campo delle nuove tecnologie di
“solar cooling” per la climatizzazione degli edifici sta
raggiungendo notevoli traguardi. Si tratta infatti di un
nuovo promettente campo di applicazione del solare
termico con sbocchi interessanti per il mercato
nazionale ed europeo.
L'iniziativa ha offerto una panoramica completa
dei recenti sviluppi di questa tecnologia innovativa e i
suoi possibili impieghi che si stanno affermando sul
mercato. In particolare, sono stati presentati alcuni
esempi significativi di impianti dimostrativi realizzati
in Italia, sia per quanto riguarda le applicazioni di
piccola taglia per uso residenziale e nei servizi che
per impianti di grandi dimensioni per il terziario.
Programma e relazioni
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Il nuovo quadro normativo italiano sul risparmio
energetico e le fonti rinnovabili
Giorgio Galbusera Anit e Fast |
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Solar
cooling: tecnologia, applicazioni e prospettive
per il futuro
Mario Motta, Dipartimento di Energetica,
Politecnico di Milano |
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L’impianto
di solar cooling di Ebner Energie Technik in
Provincia di Bolzano
Francesco Besana, Eurac, Bolzano |
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Solar
cooling per piccole utenze residenziali: il
setup della “casetta di Cimiano” (Milano)
Giacomo Lebini, Dipartimento di
Energetica, Politecnico di Milano |
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Gli
impianti DEC e il solare termico: un impianto
sperimentale a Palermo
Marco Beccali, DREAM, Università degli
studi di Palermo |
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Collettori
solari ibridi e solar cooling: il caso della
facciata solare del Centro Ricerche Fiat
Rajendra
Adhikari, BEST, Politecnico di Milano |
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Condizionamento dell’aria per
edifici non residenziali: un edificio per uffici
a Rimini
A. Crovetti, Kloben |
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PUBBLICAZIONI
E BROCHURE
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Irc Lombardia
Dal 1995
la Fast è partner del network europeo degli Innovation relay
centre (Irc), rete co-finanziata dalla Regione Lombardia
e dalla Direzione generale Imprese della Commissione
europea. Attualmente
comprende 71 Irc presenti in 33 paesi.
Le attività svolte dagli Irc si pongono l'obiettivo di
ottenere accordi transnazionali di trasferimento
tecnologico tra aziende e istituti di ricerca e
università. In particolare, si tratta di attività di:
promozione di offerte e richieste di tecnologie;
organizzazione di seminari e conferenze sui temi del
trasferimento tecnologico, dell'innovazione, della
tutela della proprietà intellettuale, delle procedure di
brevettazione nazionale e internazionale; organizzazione
di eventi di partenariato e company mission "tematiche"
verso altri centri della rete Irc per favorire
l'incontro tra domanda e offerta tecnologica; ricerca di
competenze e definizione di progetti di trasferimento
tecnologico anche attraverso lo sfruttamento dei
risultati della ricerca.
Fast raccoglie da centri di
ricerca e imprese lombarde profili tecnologici da promuovere
in Europa e veicola a potenziali partner italiani offerte o
richieste di tecnologia provenienti da altri paesi europei.
Per
approfondimenti:
http://www.irclombardia.it
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HyChain Minitrans
Secondo uno studio della Commissione europea, il 40%
delle emissioni di anidride carbonica è generato dai
veicoli che circolano nelle nostre città. Il trasporto
pubblico contribuisce a questo crescente problema,
poiché il 95% dell'energia utilizzata è di origine
fossile, prevalentemente petrolio.
Di conseguenza è
estremamente urgente sviluppare energie nuove e
alternative per ridurre la dipendenza dagli idrocarburi
importanti e diminuire la quantità di gas "a effetto
serra" che stanno avendo un impatto drammatico sul
clima. L'utilizzo dell'idrogeno in una cella a
combustibile rappresenta una soluzione energetica nuova
ed ecologica per il settore del trasporto. L'unica
emissione generata da questo vettore di energia è acqua.
Il progetto HyChain Minitrans è destinato ad aiutare
quattro comunità nell'Unione europea a testare 158 mezzi
di trasporto pubblico alternativo tra cui scooter,
tricicli, city-car e minibus alimentati da celle a
combustibile ad idrogeno. Questo progetto inoltre
include gli stoccaggi per l'idrogeno e la logistica.
Le quattro regioni partner del progetto sono:
Rhone-Alpes (Grenoble, Francia), Emilia Romagna (Modena,
Italia), Castiglia y Léon (Soriaa e Léon, Spagna) e
Reno-Nord Vestfalia (Emschr Lippe, Germania).Fast e H2It collaborano al progetto integrato
per la promozione dei veicoli a idrogeno.
Il progetto è co-finanziato da Direzione generale Tren della Commissione
europea.
Per maggiori informazioni:
http://www.hychain.org
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Seedt -
Strategies for develpoment
and diffusion of Energy Efficient Distribution
Transformers
La Direzione generale Energia e trasporti della
Commissione europea ha deciso di sostenere il progetto
Seedt che promuove l'utilizzo di trasformatori elettrici
ad elevata efficienza.
Obiettivo del progetto è proporre ed adottare strategie
per conseguire i potenziali risparmi, riducendo le
perdite di energia causate dai trasformatori per la
distribuzione attraverso: la creazione di uno schema di
etichettature, di uno standard obbligatorio o di un
accordo volontario; la sensibilizzazione dei soggetti
interessati, in particolare i produttori di
trasformatori, le aziende pubbliche dell'elettricità, i
grandi utilizzatori industriali e privati, ecc.;
l'utilizzo di differenti meccanismi di informazione
mirata e di disseminazione dei risultati, con lo scopo
di affrontare il tema dell'efficienza energetica nei
trasformatori direttamente con i produttori e gli
acquirenti.
L'Italia aderisce all'iniziativa grazie alla
collaborazione attiva della Fast.
Per saperne di più:
http://seedt.ntua.gr
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Procura
Progetto europeo
finalizzato alla definizione di procedure per l'acquisto collettivo di mezzi di trasporto
e tecnologie alimentati da
combustibili alternativi.
Il progetto intende facilitare l'acquisto su larga
scala, cercando di abbassare le tradizionali barriere
del mercato, di veicoli alternativi quali quelli a
metano o che utilizzano biocarburanti. Perciò
l'iniziativa si inserisce di diritto nella strategia
europea di: ridurre le emissioni di gas a effetto serra;
accrescere la sicurezza energetica conseguendo entro il
2020 la sostituzione del 20% dei combustibili
convenzionali con quelli alternativi; arrivare nel 2010
al 5,75% di buiofuel al posto degli idrocarburi.
Attualmente i carburanti alternativi sono un mercato di
nicchia. La loro introduzione su vasta scala implica il
superamento di molti ostacoli: la carenza delle
infrastrutture; la scarsità di capacità manutentive e di
riparazione; l'inadeguata conoscenza dei proprietari di
flotte e da parte dei consumatori; gli elevati costi di
acquisto; l'inesistenza del mercato dell'usato.
Perciò Procura intende costruire e introdurre dei
modelli per promuovere la domanda dei suddetti mezzi per
la mobilità, prestando attenzione alle potenzialità
della domanda di acquisto centralizzata per le flotte e
gli autonoleggi, cercando di avere infrastrutture
condivise anche per la manutenzione e le riparazioni,
puntando su un più forte potere d'acquisto per spuntare
prezzi più bassi, valutando e promuovendo meccanismi di
incentivazione per compensare i maggiori oneri.
Un'ulteriore opportunità che questa azione intende
verificare è la fattibilità di nuovi sistemi per: creare
"flotte verdi" con schemi di "leasing verde"; promuovere
il mercato dell'usato; progettare un sistema di
certificazione per i veicoli alternativi; redigere
manuali e guide.
Ulteriori informazioni su:
http://www.procura-fleets.eu
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HyApproval - Handbook for Approval of Hydrogen
Refuelling Stations
Progetto
europeo coordinato da LBST, Germania, e cofinanziato
dalla Direzione generale Tren della Commissione
europea per la redazione di una guida tecnica e
normativa per facilitare le stazioni di servizio di idrogeno.
La tempistica concessa dalla Commissione è di 24 mesi. I
partner coinvolti sono 23 e rappresentano sia la grande
industria che le piccole e medie aziende ed enti vari.
Gli obiettivi sono: raccogliere e definire le linee
guida per le stazioni di servizio sia a livello
comunitario che in riferimento a standard e normative
internazionali; preparare il manuale che assista società
e organizzazioni nelle attività di realizzazione e
gestione delle stazioni di idrogeno, grazie alla
raccolta delle migliori pratiche relative alle
tecnologie in essere e alla normativa ambientale, ma
pure con disponibilità a recepire nuove tecnologie e
capacità di progettazione.
Fast e H2It sono leader del pacchetto
attuativo destinato alla disseminazione. Il compito è
identificare, informare e coinvolgere da un lato i
decisori europei nazionali e locali preposti ai processi
autorizzativi delle stazioni di servizio, dall'altro le
istituzioni internazionali e di impegnare tutti questi
operatori nella verifica dei contenuti della guida.
Maggiori informazioni su:
http://www.hyapproval.org
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BioDieNet
L'obiettivo della rete,
co-finanziata dal programma Intelligent Energy Europe, è
quello di stimolare la domanda di biodiesel prodotto da
olio di cottura usato.
Il biodiesel vanta un sicuro vantaggio sugli altri
carburanti alternativi per il trasporto: può essere
impiegato immediatamente nelle flotte. In particolare,
la semplicità della catena dell'offerta del biodiesel da
olio di scarto di cucina è ideale per il suo utilizzo:
riduce le emissioni di CO2, crea
maggiore autonomia per le flotte e accresce l'occupazione
locale.
Il progetto intende creare una rete di agenzie per
l'energia e di altri attori in Europa, già coinvolti o
che stanno programmando di operare per fornire biodiesel
ricavato da olio esausto. Con questa iniziativa vengono
date informazioni pratiche, realizzata formazione,
creati strumenti specifici per sostenere e mantenere
azioni a favore dell'impiego di biocombustibile prodotto
localmente e da impiegare per flotte di veicoli privati
e pubblici.
La Fast è tra i partner del progetto.
Per maggiori informazioni, visita il sito:
http://www.managenergy.net/products/R1586.htm
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H2
Training Si
tratta di un progetto pilota per la definizione dei
curricula e l'elaborazione di contenuti formativi sulle
tecnologie dell'idrogeno e delle celle a combustibile,
collaborazione di Fast e H2It con
co-finanziamento del programma Leonardo da Vinci.
Questa attività è un'integrazione complementare
importante degli altri progetti a cui partecipano Fast e
H2It e relativi all'idrogeno e alle sue
tecnologie, in particolare alle celle a combustibile.
Infatti, l'iniziativa mira in sostanza a definire le
competenze professionali che devono avere i futuri
tecnici dell'economia dell'idrogeno e che possono
acquisire con adeguati processi formativi e di
aggiornamento.
Tra i compiti affidati a Fast/H2It si
evidenziano in particolare: partecipazione ai comitati
tecnico-scientifici per l'elaborazione dei contenuti
della formazione professionale di esperti da indirizzare
all'installatore e manutenzione delle celle a
combustibile; supporto per lo sviluppo e la validazione di un'azione
pilota dimostrativa; coordinamento del piano di valorizzazione tramite la
disseminazione dei risultati del progetto nei vari stati
membri; guida del gruppo di lavoro "formazione"; collaborazione al comitato di coordinamento con
particolare attenzione ala trasferibilità dei
risultati.
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EHA - European
Hydrogen Association
H2It,
Associazione italiana idrogeno e celle a combustibile,
di cui Fast è socio fondatore, è diventata
l'organizzazione più importante a livello nazionale nel
settore di specifica competenza e aderisce fin dal suo
nascere all'analoga istituzione europea.
I crescenti e più stretti rapporti spingono EHA ad
avvalersi sempre più delle capacità organizzative e
delle competenze professionali aggregate attorno ad H2It
e Fast. Perciò si è reciprocamente convenuto di far
proseguire, ma soprattutto di ampliare, il proficuo
rapporto di collaborazione avviato nel 2005. L'intesa
riguarda: l'ulteriore valorizzazione della visibilità
dell'associazione europea, anche verso le istituzioni
comunitarie; la costituzione di una più forte percezione
tra gli operatori; l'incremento dei membri; la
realizzazione del piano di lavoro; l'organizzazione di
eventi congiunti, soprattutto internazionali.
Supporto tecnico e organizzativo assicurato da H2It
e Fast.
Per approfondimenti:
http://www.h2euro.org |
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FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO
PROFESSIONALE |
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Le procedure di autorizzazione
degli impianti a fonti rinnovabili.
Normative ed analisi di casi
26, 27 e 28 ottobre 2009
In questi ultimi anni stiamo assistendo ad un crescente
sviluppo di impianti a fonti rinnovabili, grazie al
“pacchetto clima-energia” approvato recentemente dal
Parlamento europeo, che attribuisce un ruolo
significativo alle cosiddette “energie alternative”,
fissando l’obiettivo di impiego del 20% di energia
“pulita” entro il 2020.
L’installazione di questi nuovi impianti richiede
l’applicazione di diverse procedure di autorizzazione e
le relative valutazioni degli impatti ambientali e
paesaggistici prodotti sul territorio.
La complessità di tali procedure ha portato all’adozione
di iter semplificati, previsti per altro per legge, ma
anche alla necessità di chiarimenti sia sul
coordinamento delle varie autorizzazioni che sui
contenuti dei rapporti di valutazione ambientale.
Il corso offre un’occasione di approfondimento di tali
problematiche e un confronto tra docenti e discenti su
alcune esperienze maturate; verranno illustrati e
discussi gli adempimenti normativi, alcuni casi studio,
e viene proposta una visita tecnica al Parco eolico di
Casoni di Romagna.
L’iniziativa, strutturata in singoli moduli per
soddisfare le diverse esigenze di aggiornamento dei
partecipanti, è rivolta agli operatori privati del
settore, ai liberi professionisti e ai funzionari delle
pubbliche amministrazioni.
Documentazione
fotografica
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INIZIATIVE PER I GIOVANI E LE
SCUOLE |
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EU
Contest for Young Scientists -
Concorso dell'Unione europea per giovani
scienziati
E' il più importante evento europeo riservato agli studenti
dai 14 ai 20 anni compiuti voluto da tutte le istituzioni
europee: Commissione, Consiglio e Parlamento.
I lavori possono essere elaborati sia da singoli che da gruppi
formati da non più di 3 ragazzi. Gli studenti, giudicati in base
al loro lavoro e tramite interviste con la giuria, concorrono
per nove premi: 3 primi premi da 5.000,00 euro ciascuno, 3
secondi da 3.000,00 euro ciascuno, e 3 terzi da 1.500,00 euro
ciascuno. Ci sono anche rilevanti riconoscimenti quali soggiorni
studio o inviti ad iniziative di qualità come il conferimento dei
premi Nobel.
Il concorso culmina con la finale che, annualmente e a fine
settembre, si tiene in una città europea diversa. (a Milano è stata
ospitata nel 1997). La finale è la conclusione degli sforzi
avviati un anno prima dai diversi organizzatori nazionali che
selezionano i rispettivi rappresentanti.
Si tratta della vetrina delle migliori scoperte scientifiche da
parte di giovani che hanno così l'opportunità di incontrare
altri colleghi con simili interessi ed attitudini.
L'iniziativa è parte del programma Scienza e società, gestito
dalla Direzione generale Ricerca della Commissione europea, e
orientato a costruire un rapporto più armonioso tra sforzo
scientifico e società in generale.
Il sito del
concorso è:
http://ec.europa.eu/research/youngscientists/indexflash.htm |
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Il cancro... io
non ho paura. Imparo a prevenire
Questo programma di informazione e
sensibilizzazione rivolto alle scuole superiori, è
realizzato da Fast con il contributo di Sanofi-Aventis,
con la collaborazione della Lega italiana per la lotta
contro i tumori e con il patrocinio della Presidenza del
consiglio dei Ministri.
L'iniziativa è quasi la logica conseguenza del progetto
Science generation conclusosi nel giugno 2005.
Nella fase sperimentale, terminata a maggio 2006, cinque
scuole superiori della provincia di Milano e della
Lombardia sono state coinvolte nell'iniziativa, che si
propone degli obiettivi ben precisi: suscitare
l'interesse nei giovani e, indirettamente, nei loro
genitori, parenti e amici, come pure negli insegnanti,
per conoscere meglio il cancro; sdrammatizzare,
sensibilizzare ai fattori di rischio e alla prevenzione;
sforzarsi di cambiare l'approccio verso tale malattia e
promuovere la solidarietà.
Dato il successo riscosso dal progetto, l'esperienza
realizzata in Lombardia viene replicata su scala
nazionale nel corso dell'anno scolastico 2006-2007.
Vengono coinvolti gli studenti delle superiori che
sono nell'età di esplorazione di se stessi, delle
esperienze di vita, della costruzione della propria
identità. Il cancro, con il quale i giovani si sono
probabilmente già confrontati, è un tema che richiede un
approccio maturo, delicato e adeguato.
In una mezza giornata particolarmente intensa, vengono
organizzati quattro incontri di circa 40 minuti l'uno.
Con il supporto di un'accurata documentazione, filmati,
poster, sito internet, quaderni per gli allievi, si
affrontano argomenti quali: convivere con il cancro;
guarire oggi; la conoscenza del tumore parte dalla
conoscenza della cellula; agire per prevenire; le forme
di tumore; la ricerca per vincere il cancro.
Per saperne di più:
http://www.cancro-educ.it |
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ORGANIZZAZIONE DI CONVEGNI,
SEMINARI, GIORNATE DI STUDIO |
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La Fast offre risorse e competenze professionali per
l'organizzazione di convegni, mostre, promozione di eventi
e ufficio stampa.
Per ulteriori informazioni:
http://www.fast.mi.it/7congressi.htm |
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Federazione
delle associazioni scientifiche e tecniche
p.le R. Morandi 2, 20121 Milano - Tel. 02 77790304/305, Fax 02782485, Email:
fast@fast.mi.it
- Cod Fisc. e P.Iva 00916540156
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