Federazione delle associazioni scientifiche e tecniche
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La capacità di anticipare l’evoluzione dei tempi, l’attenzione alla concretezza delle problematiche, la flessibilità organizzativa e gestionale consentono di adeguare l’operatività della Fast alle nuove sfide tecnologiche.

Progetti di cooperazione europea e internazionale

Formazione e aggiornamento professionale

Iniziative per i giovani e le scuole

Organizzazione di convegni, seminari, giornate di studio
Settori
Ambiente e sviluppo sostenibile Energia  
Innovazione e trasferimento di tecnologie Biotecnologie  
Iniziative realizzate
Elenco attività realizzate

Bilancio culturale Fast
2006
- 2005 - 2004
 
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Sistema di Gestione per la Qualità certificato a fronte delle norme UNI EN ISO 9001:2008 certificato in K088 per le attività di organizzazione di seminari ed eventi (EA 35,32) e per la  attività formative (EA37).  
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PROGETTI DI COOPERAZIONE
EUROPEA E INTERNAZIONALE

Network per la promozione dei risultati della ricerca nel settore delle eco-tecnologie per l'edilizia, micro-poligenerazione, tecnologie rinnovabili per il riscaldamento e il raffrescamento degli edifici.

Le attività del network vengono progettate con lo scopo di migliorare l'accessibilità alle informazioni relative ai risultati della ricerca ottenuti nelle aree sopracitate e viene messa in atto una vasta promozione per facilitare e stimolare il trasferimento tecnologico e le relative applicazioni sul mercato europeo delle costruzioni. I destinatari delle iniziative sono ingegneri, architetti e progettisti, produttori di materiali e tecnologie, aziende e associazioni di imprese, utilizzatori finali. Partecipano al network, coordinato dall'Agenzia per l'Energia di Berlino, alcune qualificate organizzazioni di diversi stati europei con il compito di realizzare molte attività, sia localmente che a livello comunitario, mettendo a disposizione le proprie competenze e unendo gli sforzi per creare, oltre ad una maggiore consapevolezza fra gli operatori e le istituzioni locali, un’occasione di discussione e trasferimento dei risultati della ricerca nelle tematiche individuate. Il progetto è co-finanziato dalla Direzione generale Energia e trasporti della Commissione europea, nell'ambito del Sesto Programma quadro - Priorità 6.1.

Fast è tra i partner di ProEcoPolyNet.
Il sito ufficiale http://www.proecopolynet.info (in inglese) raccoglie i risultati delle iniziative realizzate dai partners del progetto nei rispettivi paesi: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Italia, Slovenia, Regno Unito.

PRINCIPALI EVENTI REALIZZATI
Gli eventi rientrano nelle attività previste dal progetto europeo ProEcoPolyNet, co-finanziato dalla DG Energia nell’ambito del VI° Programma quadro.
 

Prestazioni estive dell'involucro edilizio: soluzioni innovative per la progettazione
Workshop organizzato da Fast in collaborazione con Anit, Bolzano, 26 gennaio 2007, c/o Klimahouse
L'iniziativa rivolta principalmente ad architetti, ingegneri e progettisti, ha proposto l’analisi del comportamento estivo degli edifici, un argomento di sempre maggiore attualità, alla luce dei crescenti consumi elettrici per il condizionamento. E’ stata evidenziata in particolare l’applicazione di alcune tecnologie di costruzione innovative che, utilizzando strutture leggere dalle forti proprietà isolanti, permettono di raggiungere ottimi risultati nel controllo del carico termico estivo dell’edificio.

Programma e relazioni
Il comportamento estivo dell’edificio: parametri e grandezze in gioco
Sergio Mammi, Anit e Fast
La tecnologia della passivHaus nei climi dell’Europa meridionale: sistemi costruttivi per l’ottimizzazione  
Mario Grosso, Politecnico di Torino
Soluzioni progettuali per l’involucro: confronto tra strutture massive e strutture leggere
Matteo Serraino, Politecnico di Torino
  Casi applicativi
Andrea Ferro, Celenit; Daniela Mannina, Knauf

 

raffrescare con il sole: tecnologie e prospettive per il solar cooking
Workshop organizzato da Fast in collaborazione con ANIT e Politecnico di Milano Dipartimento di energetica, Milano, Fast, 7 giugno 2007
La ricerca nel campo delle nuove tecnologie di “solar cooling” per la climatizzazione degli edifici sta raggiungendo notevoli traguardi. Si tratta infatti di un nuovo promettente campo di applicazione del solare termico con sbocchi interessanti per il mercato nazionale ed europeo.
L'iniziativa  ha offerto una panoramica completa dei recenti sviluppi di questa tecnologia innovativa e i suoi possibili impieghi che si stanno affermando sul mercato. In particolare, sono stati presentati alcuni esempi significativi di impianti dimostrativi realizzati in Italia, sia per quanto riguarda le applicazioni di piccola taglia per uso residenziale e nei servizi che per impianti di grandi dimensioni per il terziario.
Programma e relazioni

Il nuovo quadro normativo italiano sul risparmio energetico e le fonti rinnovabili
Giorgio Galbusera Anit e Fast
Solar cooling: tecnologia, applicazioni e prospettive per il futuro
Mario Motta, Dipartimento di Energetica, Politecnico di Milano
L’impianto di solar cooling di Ebner Energie Technik in Provincia di Bolzano
Francesco Besana, Eurac, Bolzano
Solar cooling per piccole utenze residenziali: il setup della “casetta di Cimiano” (Milano)
Giacomo Lebini, Dipartimento di Energetica, Politecnico di Milano
Gli impianti DEC e il solare termico: un impianto sperimentale a Palermo
Marco Beccali, DREAM, Università degli studi di Palermo
Collettori solari ibridi e solar cooling: il caso della facciata solare del Centro Ricerche Fiat
Rajendra Adhikari,  BEST, Politecnico di Milano
Condizionamento dell’aria per edifici non residenziali: un edificio per uffici a Rimini
A. Crovetti, Kloben


PUBBLICAZIONI E BROCHURE
 

La casa energeticamente efficiente: guida alla costruzione e alla gestione

Tecnology profiles
Strutture leggere per gli edifici
Influence of windows size on the energy balance of a low energy house
Low temperature heating systems


Irc Lombardia
Dal 1995 la Fast è partner del network europeo degli Innovation relay centre (Irc), rete co-finanziata dalla Regione Lombardia e dalla Direzione generale Imprese della Commissione europea. Attualmente comprende 71 Irc presenti in 33 paesi.
Le attività svolte dagli Irc si pongono l'obiettivo di ottenere accordi transnazionali di trasferimento tecnologico tra aziende e istituti di ricerca e università. In particolare, si tratta di attività di: promozione di offerte e richieste di tecnologie; organizzazione di seminari e conferenze sui temi del trasferimento tecnologico, dell'innovazione, della tutela della proprietà intellettuale, delle procedure di brevettazione nazionale e internazionale; organizzazione di eventi di partenariato e company mission "tematiche" verso altri centri della rete Irc per favorire l'incontro tra domanda e offerta tecnologica; ricerca di competenze e definizione di progetti di trasferimento tecnologico anche attraverso lo sfruttamento dei risultati della ricerca.
Fast raccoglie da centri di ricerca e imprese lombarde profili tecnologici da promuovere in Europa e veicola a potenziali partner italiani offerte o richieste di tecnologia provenienti da altri paesi europei.

Per approfondimenti: http://www.irclombardia.it

 


HyChain Minitrans
Secondo uno studio della Commissione europea, il 40% delle emissioni di anidride carbonica è generato dai veicoli che circolano nelle nostre città. Il trasporto pubblico contribuisce a questo crescente problema, poiché il 95% dell'energia utilizzata è di origine fossile, prevalentemente petrolio.
Di conseguenza è estremamente urgente sviluppare energie nuove e alternative per ridurre la dipendenza dagli idrocarburi importanti e diminuire la quantità di gas "a effetto serra" che stanno avendo un impatto drammatico sul clima. L'utilizzo dell'idrogeno in una cella a combustibile rappresenta una soluzione energetica nuova ed ecologica per il settore del trasporto. L'unica emissione generata da questo vettore di energia è acqua.
Il progetto HyChain Minitrans è destinato ad aiutare quattro comunità nell'Unione europea a testare 158 mezzi di trasporto pubblico alternativo tra cui scooter, tricicli, city-car e minibus alimentati da celle a combustibile ad idrogeno. Questo progetto inoltre include gli stoccaggi per l'idrogeno e la logistica.
Le quattro regioni partner del progetto sono: Rhone-Alpes (Grenoble, Francia), Emilia Romagna (Modena, Italia), Castiglia y Léon (Soriaa e Léon, Spagna) e Reno-Nord Vestfalia (Emschr Lippe, Germania).Fast e H2It collaborano al progetto integrato per la promozione dei veicoli a idrogeno.
Il progetto è co-finanziato da Direzione generale Tren della Commissione europea.

Per maggiori informazioni:
http://www.hychain.org
 


Seedt - Strategies for develpoment and diffusion of Energy Efficient Distribution Transformers
La Direzione generale Energia e trasporti della Commissione europea ha deciso di sostenere il progetto Seedt che promuove l'utilizzo di trasformatori elettrici ad elevata efficienza.
Obiettivo del progetto è proporre ed adottare strategie per conseguire i potenziali risparmi, riducendo le perdite di energia causate dai trasformatori per la distribuzione attraverso: la creazione di uno schema di etichettature, di uno standard obbligatorio o di un accordo volontario; la sensibilizzazione dei soggetti interessati, in particolare i produttori di trasformatori, le aziende pubbliche dell'elettricità, i grandi utilizzatori industriali e privati, ecc.; l'utilizzo di differenti meccanismi di informazione mirata e di disseminazione dei risultati, con lo scopo di affrontare il tema dell'efficienza energetica nei trasformatori direttamente con i produttori e gli acquirenti.
L'Italia aderisce all'iniziativa grazie alla collaborazione attiva della Fast.

Per saperne di più:
http://seedt.ntua.gr
 


Procura
Progetto europeo finalizzato alla definizione di procedure per l'acquisto collettivo di mezzi di trasporto e tecnologie alimentati da combustibili alternativi.
Il progetto intende facilitare l'acquisto su larga scala, cercando di abbassare le tradizionali barriere del mercato, di veicoli alternativi quali quelli a metano o che utilizzano biocarburanti. Perciò l'iniziativa si inserisce di diritto nella strategia europea di: ridurre le emissioni di gas a effetto serra; accrescere la sicurezza energetica conseguendo entro il 2020 la sostituzione del 20% dei combustibili convenzionali con quelli alternativi; arrivare nel 2010 al 5,75% di buiofuel al posto degli idrocarburi.
Attualmente i carburanti alternativi sono un mercato di nicchia. La loro introduzione su vasta scala implica il superamento di molti ostacoli: la carenza delle infrastrutture; la scarsità di capacità manutentive e di riparazione; l'inadeguata conoscenza dei proprietari di flotte e da parte dei consumatori; gli elevati costi di acquisto; l'inesistenza del mercato dell'usato.
Perciò Procura intende costruire e introdurre dei modelli per promuovere la domanda dei suddetti mezzi per la mobilità, prestando attenzione alle potenzialità della domanda di acquisto centralizzata per le flotte e gli autonoleggi, cercando di avere infrastrutture condivise anche per la manutenzione e le riparazioni, puntando su un più forte potere d'acquisto per spuntare prezzi più bassi, valutando e promuovendo meccanismi di incentivazione per compensare i maggiori oneri.
Un'ulteriore opportunità che questa azione intende verificare è la fattibilità di nuovi sistemi per: creare "flotte verdi" con schemi di "leasing verde"; promuovere il mercato dell'usato; progettare un sistema di certificazione per i veicoli alternativi; redigere manuali e guide.

Ulteriori informazioni su: http://www.procura-fleets.eu

 


HyApproval - Handbook for Approval of Hydrogen Refuelling Stations
Progetto europeo coordinato da LBST, Germania, e cofinanziato dalla Direzione generale Tren della Commissione europea per la redazione di una guida tecnica e normativa per facilitare le stazioni di servizio di idrogeno.
La tempistica concessa dalla Commissione è di 24 mesi. I partner coinvolti sono 23 e rappresentano sia la grande industria che le piccole e medie aziende ed enti vari. Gli obiettivi sono: raccogliere e definire le linee guida per le stazioni di servizio sia a livello comunitario che in riferimento a standard e normative internazionali; preparare il manuale che assista società e organizzazioni nelle attività di realizzazione e gestione delle stazioni di idrogeno, grazie alla raccolta delle migliori pratiche relative alle tecnologie in essere e alla normativa ambientale, ma pure con disponibilità a recepire nuove tecnologie e capacità di progettazione.
Fast e H2It sono leader del pacchetto attuativo destinato alla disseminazione. Il compito è identificare, informare e coinvolgere da un lato i decisori europei nazionali e locali preposti ai processi autorizzativi delle stazioni di servizio, dall'altro le istituzioni internazionali e di impegnare tutti questi operatori nella verifica dei contenuti della guida.

 

Maggiori informazioni su: http://www.hyapproval.org

 


BioDieNet
L'obiettivo della rete, co-finanziata dal programma Intelligent Energy Europe, è quello di stimolare la domanda di biodiesel prodotto da olio di cottura usato.
Il biodiesel vanta un sicuro vantaggio sugli altri carburanti alternativi per il trasporto: può essere impiegato immediatamente nelle flotte. In particolare, la semplicità della catena dell'offerta del biodiesel da olio di scarto di cucina è ideale per il suo utilizzo: riduce le emissioni di CO2, crea maggiore autonomia per le flotte e accresce l'occupazione locale.
Il progetto intende creare una rete di agenzie per l'energia e di altri attori in Europa, già coinvolti o che stanno programmando di operare per fornire biodiesel ricavato da olio esausto. Con questa iniziativa vengono date informazioni pratiche, realizzata formazione, creati strumenti specifici per sostenere e mantenere azioni a favore dell'impiego di biocombustibile prodotto localmente e da impiegare per flotte di veicoli privati e pubblici.
La Fast è tra i partner del progetto.

Per maggiori informazioni, visita il sito: http://www.managenergy.net/products/R1586.htm

 


H2 Training
Si tratta di un progetto pilota per la definizione dei curricula e l'elaborazione di contenuti formativi sulle tecnologie dell'idrogeno e delle celle a combustibile, collaborazione di Fast e H2It con co-finanziamento del programma Leonardo da Vinci.
Questa attività è un'integrazione complementare importante degli altri progetti a cui partecipano Fast e H2It e relativi all'idrogeno e alle sue tecnologie, in particolare alle celle a combustibile. Infatti, l'iniziativa mira in sostanza a definire le competenze professionali che devono avere i futuri tecnici dell'economia dell'idrogeno e che possono acquisire con adeguati processi formativi e di aggiornamento.
Tra i compiti affidati a Fast/H2It si evidenziano in particolare: partecipazione ai comitati tecnico-scientifici per l'elaborazione dei contenuti della formazione professionale di esperti da indirizzare all'installatore e manutenzione delle celle a combustibile; supporto per lo sviluppo e la validazione di un'azione pilota dimostrativa; coordinamento del piano di valorizzazione tramite la disseminazione dei risultati del progetto nei vari stati membri; guida del gruppo di lavoro "formazione"; collaborazione al comitato di coordinamento con particolare attenzione ala trasferibilità dei risultati.
 


EHA - European Hydrogen Association
H2It, Associazione italiana idrogeno e celle a combustibile, di cui Fast è socio fondatore, è diventata l'organizzazione più importante a livello nazionale nel settore di specifica competenza e aderisce fin dal suo nascere all'analoga istituzione europea.
I crescenti e più stretti rapporti spingono EHA ad avvalersi sempre più delle capacità organizzative e delle competenze professionali aggregate attorno ad H2It e Fast. Perciò si è reciprocamente convenuto di far proseguire, ma soprattutto di ampliare, il proficuo rapporto di collaborazione avviato nel 2005. L'intesa riguarda: l'ulteriore valorizzazione della visibilità dell'associazione europea, anche verso le istituzioni comunitarie; la costituzione di una più forte percezione tra gli operatori; l'incremento dei membri; la realizzazione del piano di lavoro; l'organizzazione di eventi congiunti, soprattutto internazionali.
Supporto tecnico e organizzativo assicurato da H2It e Fast.

Per approfondimenti: http://www.h2euro.org

FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

Le procedure di autorizzazione degli impianti a fonti rinnovabili.
Normative ed analisi di casi
 
26, 27 e 28 ottobre 2009
In questi ultimi anni stiamo assistendo ad un crescente sviluppo di impianti a fonti rinnovabili, grazie al “pacchetto clima-energia” approvato recentemente dal Parlamento europeo, che attribuisce un ruolo significativo alle cosiddette “energie alternative”, fissando l’obiettivo di impiego del 20% di energia “pulita” entro il 2020.
L’installazione di questi nuovi impianti richiede l’applicazione di diverse procedure di autorizzazione e le relative valutazioni degli impatti ambientali e paesaggistici prodotti sul territorio.
La complessità di tali procedure ha portato all’adozione di iter semplificati, previsti per altro per legge, ma anche alla necessità di chiarimenti sia sul coordinamento delle varie autorizzazioni che sui contenuti dei rapporti di valutazione ambientale.
Il corso offre un’occasione di approfondimento di tali problematiche e un confronto tra docenti e discenti su alcune esperienze maturate; verranno illustrati e discussi gli adempimenti normativi, alcuni casi studio, e viene proposta una visita tecnica al Parco eolico di Casoni di Romagna.
L’iniziativa, strutturata in singoli moduli per soddisfare le diverse esigenze di aggiornamento dei partecipanti, è rivolta agli operatori privati del settore, ai liberi professionisti e ai funzionari delle pubbliche amministrazioni.
Documentazione fotografica

INIZIATIVE PER I GIOVANI E LE SCUOLE

EU Contest for Young Scientists - Concorso dell'Unione europea per giovani scienziati
E' il più importante evento europeo riservato agli studenti dai 14 ai 20 anni compiuti voluto da tutte le istituzioni europee: Commissione, Consiglio e Parlamento.
I lavori possono essere elaborati sia da singoli che da gruppi formati da non più di 3 ragazzi. Gli studenti, giudicati in base al loro lavoro e tramite interviste con la giuria, concorrono per nove premi: 3 primi premi da 5.000,00 euro ciascuno, 3 secondi da 3.000,00 euro ciascuno, e 3 terzi da 1.500,00 euro ciascuno. Ci sono anche rilevanti riconoscimenti quali soggiorni studio o inviti ad iniziative di qualità come il conferimento dei premi Nobel.
Il concorso culmina con la finale che, annualmente e a fine settembre, si tiene in una città europea diversa. (a Milano è stata ospitata nel 1997). La finale è la conclusione degli sforzi avviati un anno prima dai diversi organizzatori nazionali che selezionano i rispettivi rappresentanti.
Si tratta della vetrina delle migliori scoperte scientifiche da parte di giovani che hanno così l'opportunità di incontrare altri colleghi con simili interessi ed attitudini.
L'iniziativa è parte del programma Scienza e società, gestito dalla Direzione generale Ricerca della Commissione europea, e orientato a costruire un rapporto più armonioso tra sforzo scientifico e società in generale.

Il sito del concorso è: http:
//ec.europa.eu/research/youngscientists/indexflash.htm

Il cancro... io non ho paura. Imparo a prevenire
Questo programma di informazione e sensibilizzazione rivolto alle scuole superiori, è realizzato da Fast con il contributo di Sanofi-Aventis, con la collaborazione della Lega italiana per la lotta contro i tumori e con il patrocinio della Presidenza del consiglio dei Ministri.
L'iniziativa è quasi la logica conseguenza del progetto Science generation conclusosi nel giugno 2005.
Nella fase sperimentale, terminata a maggio 2006, cinque scuole superiori della provincia di Milano e della Lombardia sono state coinvolte nell'iniziativa, che si propone degli obiettivi ben precisi: suscitare l'interesse nei giovani e, indirettamente, nei loro genitori, parenti e amici, come pure negli insegnanti, per conoscere meglio il cancro; sdrammatizzare, sensibilizzare ai fattori di rischio e alla prevenzione; sforzarsi di cambiare l'approccio verso tale malattia e promuovere la solidarietà.
Dato il successo riscosso dal progetto, l'esperienza realizzata in Lombardia viene replicata su scala nazionale nel corso dell'anno scolastico 2006-2007. Vengono coinvolti gli studenti delle superiori che sono nell'età di esplorazione di se stessi, delle esperienze di vita, della costruzione della propria identità. Il cancro, con il quale i giovani si sono probabilmente già confrontati, è un tema che richiede un approccio maturo, delicato e adeguato.
In una mezza giornata particolarmente intensa, vengono organizzati quattro incontri di circa 40 minuti l'uno. Con il supporto di un'accurata documentazione, filmati, poster, sito internet, quaderni per gli allievi, si affrontano argomenti quali: convivere con il cancro; guarire oggi; la conoscenza del tumore parte dalla conoscenza della cellula; agire per prevenire; le forme di tumore; la ricerca per vincere il cancro.

Per saperne di più: http://www.cancro-educ.it

ORGANIZZAZIONE DI CONVEGNI, SEMINARI, GIORNATE DI STUDIO

La Fast offre risorse e competenze professionali per l'organizzazione di convegni, mostre, promozione di  eventi e ufficio stampa.

Per ulteriori informazioni: http://www.fast.mi.it/7congressi.htm

 



 


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